Coronavirus Covid-19: mons. Alfano (Sorrento-Castellammare) agli imprenditori, “rendete le vostre imprese una benedizione per il territorio”

Un appello agli imprenditori “in un momento molto delicato e difficile anche per il nostro territorio”. Lo rivolge l’arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, mons. Francesco Alfano. “Contro l’assistenzialismo l’unica via è quella di cercare ‘il lavoro utile per tutti’!” , sostiene il presule, ricordando: “In queste ultime settimane si sono rivolti alle nostre comunità parrocchiali numerosi lavoratori in difficoltà. Io stesso ho ascoltato il dramma di diversi di loro: il dolore di lavoratori stagionali assunti part time ma costretti a lavorare full time, la sofferenza di chi è costretto ad accettare il lavoro sotto ricatto di non essere più richiamato se rifiuta, lo sguardo stanco e sfiduciato di chi deve subire orari disumani pur di non perdere il lavoro e portare così ‘il pane’ a casa”. Per l’arcivescovo, “la tentazione di pensare che in tempo di crisi bisogna ringraziare Dio se si lavora potrebbe essere diabolica: nessuno deve mai scendere a compromesso con il male e distruggere la speranza, che se condivisa ci rende umani e che fa crescere la società”.
Con Papa Francesco, mons. Alfano invita a rifiutare la cultura dello scarto e la mentalità dell’indifferenza e a privilegiare un sistema che “mette al centro la persona umana e non il dio denaro”.
Rivolgendosi agli imprenditori, “provati dalle difficoltà della crisi economica”, il presule precisa: “Apprezzo e incoraggio quanti tra di voi si stanno interrogando per cercare vie nuove, a vantaggio di tutti, nessuno escluso: la Chiesa vi è vicina e sostiene ogni sforzo per il bene di tutti, specie di quelli che sono più a rischio. Vi ricordo che in tempi eccezionali come quello che stiamo vivendo abbiamo tutti il dovere di restituire, almeno in parte, quanto abbiamo ricevuto all’intera società in lunghi anni di sacrifici e impegno lavorativo il più delle volte eccellente. Oggi potete rendere, molto più che nel passato, le vostre imprese una benedizione per il territorio, con effetti benefici sulla società. Non abbiate paura di mettere al centro la persona e non il dio denaro! Noi vi siamo vicini”.
Un appello poi ai sindacati, affinché “pongano seria attenzione al mondo del lavoro in questa difficile fase della storia”; ai politici, “per i quali su suggerimento di Papa Francesco preghiamo ogni giorno perché siano illuminati nelle scelte decisive che sono chiamati a fare”, affinché “pongano in atto misure che rendano meno oneroso il costo del lavoro, senza cedere mai più a logiche clientelari e opportunistiche”; ai lavoratori affinché “non si sentano soli e abbandonati”. E conclude: “Solo se proviamo a liberarci insieme dal peso della crisi economica cammineremo uniti verso un futuro nuovo e più giusto per tutti. Un sogno irrealizzabile? No, un dovere che spinge le nostre coscienze a preparare il futuro con coraggio”.

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