Coronavirus Covid-19: Emergency, a Milano consegnate 70 tonnellate di cibo e beni di prima necessità a 3.000 famiglie

20 volontari, 60 tonnellate di cibo e beni di prima necessità movimentate, 6.370 consegne di spesa a domicilio effettuate, con una media di oltre 100 consegne al giorno e oltre 3.000 nuclei famigliari aiutati. Sono questi i numeri del servizio attivato da Emergency tramite la piattaforma “Milano Aiuta” del Comune di Milano per la consegna di beni di prima necessità alle persone anziane, immunodepresse e in stato di isolamento domiciliare al fine di limitare al minimo gli spostamenti delle persone più fragili. Il servizio, avviato il 13 marzo in risposta a un appello del Comune, si concluderà nei prossimi giorni. Il progetto ha coinvolto 320 volontari di Emergency e delle Brigate volontarie per l’emergenza che, con il supporto di Sos Milano e Sos Lambrate, ogni giorno hanno provveduto alla consegna di generi alimentari e farmaci e a reperire le ricette mediche necessarie agli utenti che non riuscivano a raggiungere il proprio medico di base. Inoltre, nel mese di aprile, i volontari hanno distribuito oltre 100mila mascherine a circa 20.000 nuclei familiari. Le mascherine, donate dalla comunità cinese al Comune di Milano, sono state consegnate a ogni abitante delle case popolari secondo l’indicazione del Comune. A questo si aggiunge anche la distribuzione di centinaia di pasti caldi agli indigenti e alle persone fragili a rischio movimento su tutto il territorio di Milano in collaborazione con il Comune di Milano e con la cooperativa sociale Gustop. Emergency ha replicato e attivato progetti analoghi anche nelle città di Venezia, Piacenza e Catania.

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