Coronavirus Covid-19: Libano, cristiani e musulmani insieme, nel nome di Maria, alla “Preghiera per l’umanità”

foto SIR/Marco Calvarese

Cristiani e musulmani libanesi invitano insieme i loro connazionali a unirsi nella giornata di “preghiere per l’umanità” promossa dall’Alto Comitato per la fratellanza umana per giovedì 14 maggio, con l’intenzione di chiedere con le preghiere, il digiuno e le opere buone che “Dio salvi l’umanità dalla pandemia da coronavirus”. L’iniziativa, riferisce Fides, ha trovato “la sollecita e concreta adesione dei gruppi che ogni anno animano le celebrazioni per la festa dell’Annunciazione e manifestano la loro comune devozione alla Vergine Maria”. Naji el Khoury, segretario generale dell’associazione “Incontro islamo-cristiano intorno a Maria”, ha reso noto il programma dettagliato della iniziativa convocata dalla sua organizzazione come segno di adesione all’appello dell’Alto Comitato per la fratellanza umana. Alle 16 di giovedì 14 maggio – ha riferito el Khoury – i membri dell’associazione, prendendo tutte le precauzioni necessarie dal punto di vista sanitario, daranno vita a una celebrazione islamo- cristiana per chiedere a Dio di allontanare il contagio. I partecipanti all’incontro, ritrasmesso da diverse reti televisive, compresa Noursat-Tele Lumiere e Al Iman Tv, digiuneranno fin dall’alba. Il programma della celebrazione pomeridiana prevede due interventi, dell’arcivescovo Joseph Spiteri, nunzio apostolico in Libano, e dello Sheikh sciita Sayyed Ali Fadlallah, figlio del grande Ayatollah Sayyed Muhammad Fadlallah e responsabile della Fondazione Mabarrat. A seguire 15 membri dell’Associazione, cristiani e musulmani, uomini e donne, reciteranno delle brevi preghiere, con delle pause di silenzio e raccoglimento tra una supplica e l’altra. Alla fine dell’incontro, tutti i partecipanti leggeranno insieme una supplica a Dio onnipotente. In Libano è viva la devozione a Maria. La solennità mariana dell’Annunciazione del Signore è stata proclamata Festa nazionale fin dal 2010. La scelta della data per far celebrare Maria da cristiani e musulmani cadde sulla festa dell’Annunciazione, anche perché l’Annuncio dell’Angelo a Maria è raccontato sia nel Vangelo che nel Corano, che ne parla in due Sure diverse. Maria è l’unica donna citata per nome nel Corano ben 34 volte (mentre il nome di Maria appare nei Vangeli 19 volte).

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