Coronavirus Covid-19: Comunità di Sant’Egidio, al via “Corri da solo, corri per tutti” per sostenere chi è in difficoltà

Una corsa solidale (anche se solitaria) per sostenere le attività che la Comunità di Sant’Egidio sta mettendo in campo in favore di tutte le persone che, a causa dell’emergenza Coronavirus e del prolungato lockdown, sono in difficoltà economica. È “Corri da solo, corri per tutti”, la prima festa internazionale dello sport individuale solidale.
Partecipare è facile. Ovunque nel mondo, runner, marciatori e camminatori potranno condividere il piacere di vivere un momento di sport con finalità solidali, ovviamente nel rispetto rigoroso delle normative nazionali, regionali e comunali. L’appuntamento, dunque, non prevede un luogo di incontro, né un orario preciso, ma solo un arco temporale di una settimana per fare il primo passo: la partenza è libera, da domenica 17 maggio fino allo scoccare della mezzanotte di domenica 24 maggio. Anche la distanza da percorrere è lasciata alla libera scelta.
La quota di iscrizione è a offerta libera: si parte da un minimo di 5 euro fino ad un massimo di 1.000 euro (per cifre maggiori contattare gli organizzatori). Per iscriversi basta connettersi all’apposito sito.
L’idea della corsa solidale arriva dopo le segnalazioni raccolte grazie alla nuova linea telefonica per le persone più fragili, attivata dalla Comunità di Sant’Egidio nel mese di marzo a Roma e, recentemente, estesa su scala nazionale. Il servizio è rivolto in particolare ad anziani, malati, persone sole, che hanno necessità di aiuto per problemi sociali o patologie diverse dal Coronavirus, che in questo periodo incontrano serie difficoltà ad essere ascoltate e aiutate. Il numero di telefono unico 06 8992299 si avvale dell’esperienza del programma Dream della Comunità di Sant’Egidio (attivo in 11 Paesi africani) e dei servizi della Global Health Telemedicine che da anni offrono consulenza a centri sanitari in diversi luoghi del mondo.
“Abbiamo avviato un servizio di assistenza socio-sanitaria a distanza e oltre a molte richieste per facilitare l’assistenza medica abbiamo ricevuto numerose domande di aiuto di carattere sociale ed economico – spiega Gianni Guidotti, coordinatore del Programma Dream della Comunità di Sant’Egidio –. Si tratta soprattutto di persone che hanno perso il lavoro e che per la prima volta in vita loro si trovano in serie difficoltà economiche. Ci chiedono da mangiare o un sostegno per pagare i servizi essenziali. Per questo motivo ‘Corri da solo, corri per tutti’ ci può aiutare a rispondere in maniera rapida ed immediata a queste richieste di aiuto”.

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