Coronavirus Covid-19: mons. D’Ercole (Ascoli), “da questi giorni di quarantena una vita cristiana più seria e sincera”

“Siamo ormai giunti alla Settimana Santa che quest’anno vivremo in maniera del tutto inedita, trasformando l’attuale difficoltà di incontrarci nelle nostre chiese, in una diversa opportunità di comunione ecclesiale, prolungandosi l’emergenza sanitaria a causa dell’epidemia Covid-19”. Lo scrive il vescovo di Ascoli Piceno, mons. Giovanni D’Ercole, nella sua lettera a sacerdoti, religiosi e fedeli. “Quest’anno viviamo insieme i misteri della Pasqua in maniera insolita – aggiunge il presule -, ma non meno intensa, valorizzando ogni strumento e opportunità che ci viene data per crescere nella fede e nell’amore verso il Signore e i fratelli”. Nelle parole di mons. D’Ercole la consapevolezza che “insieme ci troviamo ad affrontare una medesima battaglia e stiamo imparando che nessuno si salva da solo”. “Le difficoltà del momento e le restrizioni imposteci talora molto faticose, ci fanno riflettere sulla necessità di essere gli uni responsabili degli altri e sulla inestimabile grandezza del dono che abbiamo di accedere all’Eucaristia (in questi mesi purtroppo forzatamente privati)”. Così il vescovo auspica che “questi giorni di quarantena possano alimentare in tutti la volontà di una vita cristiana più seria e sincera”. “Se così sarà – conclude – non avremo trascorso invano questa prova e ripartiremo più forti nella fede, più saldi nell’impegno di seguire Gesù e testimoniare la gioia del Vangelo”.

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