Etiopia: “Giustizia e Pace Europa” all’Unione europea, “corridoi umanitari per fornire assistenza a persone in urgente necessità”

“Pur riconoscendo la complessità della situazione politica, chiediamo alla comunità internazionale, e in particolare all’Unione europea, di contribuire attivamente ai negoziati di pace e di facilitare i corridoi umanitari per consentire una fornitura senza ostacoli di assistenza a oltre quattro milioni di persone in urgente necessità”. È quanto chiede in una Dichiarazione il Comitato esecutivo della Conferenza delle Commissioni europee per la Giustizia e la Pace (“Justice & Peace Europe”), in merito alla situazione dell’Etiopia unendo così la sua voce a quella di Papa Francesco che ieri ancora una volta ha lanciato un appello perché “cessino le violenze, sia salvaguardata la vita, in particolare dei civili, e le popolazioni possano ritrovare la pace”. Anche “Justice & Peace Europe” esprime grande preoccupazione per la grave escalation di violenza che si sta vivendo nella regione del Tigray in Etiopia e per le “gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario”. Diverse centinaia di civili – si legge nella Dichiarazione – sono stati uccisi e oltre 40.000 etiopi sono stati costretti a fuggire nel vicino Sudan per salvare le loro vite. Anche le Nazioni Unite hanno lanciato un allarme sulla grave carenza di cibo nella regione, poiché si stima che attualmente siano sfollati più di un milione di persone, compresi oltre 100.000 rifugiati dall’Eritrea. “Justice & Peace Europe” è in stretto contatto con la Commissione Giustizia e Pace dell’Etiopia che riferisce: “ci sono persone che devono camminare per dieci giorni per raggiungere il Sudan, madri con bambini che piangono per la fame e la sete, piene di paura per l’ignoto, vittime di shock e traumi di guerra. Coloro che rimangono stanno affrontando il rischio di una carestia imminente poiché la regione già provata a causa della siccità e degli sciami di locuste, sta ora subendo blocchi alle forniture di cibo e carenza di carburante. È doloroso ascoltare storie del genere nell’era moderna “. A nome del Comitato esecutivo della Conferenza delle Commissioni europee per la giustizia e la pace (“Justice & Peace Europe”) – si legge quindi nella Dichiarazione – desideriamo esprimere la nostra solidarietà ai nostri fratelli e sorelle della Commissione etiope Giustizia e Pace e a tutte le persone che soffrono in Etiopia nella Regione del Tigray. Ci uniamo al recente invito di Papa Francesco alla preghiera e al rispetto fraterno, al dialogo e ad una risoluzione pacifica dei dissidi. Sosteniamo l’appello del Parlamento europeo a tutte le parti in conflitto affinché garantiscano la protezione dei civili nel pieno rispetto del diritto internazionale umanitario e del diritto internazionale dei diritti umani”.

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