Cinema: i vincitori dell’XI edizione dell’International Catholic Film Festival

Nonostante la pandemia da Covid-19, l’International Catholic Film Festival “Mirabile Dictu” ha decretato i vincitori dell’XI edizione. Ideato nel 2010 dalla regista e produttrice Liana Marabini per dare spazio ai produttori e ai registi di film, documentari, docu-fiction, serie tv, cortometraggi e programmi che promuovono valori morali universali e modelli positivi, il Festival, che fin dalla prima edizione gode dell’Alto Patronato del Pontificio Consiglio per la Cultura e che ha sempre avuto luogo a Roma, si è potuto svolgere quest’anno solamente on line. Le opere finaliste provenivano da otto Paesi diversi. I vincitori – informano i promotori dell’iniziativa – sono stati annunciati sul portale del Festival. Il Premio per il miglior film è andato a “The Day of Wrath” di Jacek Raginis Królikiewicz (Polonia); miglior regista Antonio Olivié (Spagna) con il documentario “John Paul II is Still Alive”; miglior cortometraggio “Medjugorje Land of Faith” di Pietro Pellizzieri (Italia); miglior documentario “I Have a Name” di Lucia Mauro (Usa). La presidente del Festival, la regista Liana Marabini ha ringraziato i numerosi produttori che da ogni parte del mondo hanno candidato le loro opere. Oltre mille le pellicole pervenute quest’anno alla segreteria del Festival. Ai vincitori decretati dalla Giuria – presieduta dalla principessa Maria Pia Ruspoli, attrice, e composta dal distributore e produttore austriaco Norbert Blecha, dal giornalista Luca Caruso, dall’artista scozzese Brian Finch e dall’attore inglese Rupert Wynne-James – è stato assegnato il Pesce d’Argento, ispirato al primo simbolo cristiano. Gli altri due cineasti finalisti erano: Pablo Moreno per il film “Claret” (Spagna) e Silvia Košťová per il documentario “Born for Heaven” (Slovacchia). Il Premio speciale della Capax Dei Foundation è andato a “Formation” di John P. Kloess (Usa).

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