Pakistan: card. Coutts (Karachi), “caricature del profeta Maometto e le offese alle religioni seminano odio nel mondo”

“Diffondere caricature del profeta Maometto, il profeta dell’Islam, crea disarmonia tra nazioni, paesi e religioni nel mondo e influisce negativamente sulla pace mondiale”: è quanto rileva il  card. Joseph Coutts, arcivescovo di Karachi, in un messaggio inviato all’agenzia Fides, riferendosi alla crisi internazionale generata dalla ripubblicazione delle vignette sul profeta Maometto sulla rivista “Charlie Hebdo” in Francia. “Deploriamo e ci rattristiamo per le caricature diffuse da una rivista con sede a Parigi. Questi atti offensivi – rimarca il porporato – sono contrari alla libertà di espressione in quanto non solo feriscono i sentimenti dei musulmani ma anche delle persone di altre religioni”. I cristiani in Pakistan, rileva, “vogliono esprimere unità con i musulmani del Pakistan e del mondo, come segno di solidarietà, invocando il rispetto di ogni religione e dei suoi personaggi e simboli, e d’altra parte condannano fortemente ogni atto terroristico condotto in nome della religione”. Anche l’arcivescovo Francis Shaw, alla guida della comunità cattolica di Lahore, ha dichiarato: “È triste per noi, siamo uniti ai nostri fratelli musulmani e siamo solidali con le vittime del terrorismo in Europa. Ci appelliamo all’Ue, alle Nazioni Unite, affinché elaborino le leggi secondo cui a nessun Paese dovrebbe essere permesso di disonorare il profeta o il Libro sacro di nessuna religione: questo semina odio tra l’umanità e colpisce l’amore, la fraternità e l’unità tra persone di religioni diverse, alimentando fanatismo e terrorismo, che è sempre ingiustificato”.

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