“Nell’80° anniversario del voto che volle la Repubblica e diede origine alla sua Costituzione, oggi qui a Gemona, nella solenne cornice del Consiglio regionale, insieme agli amministratori locali, insieme ai rappresentanti delle istituzioni, del volontariato, in una terra e di fronte a un popolo capace di affrontare le avversità, di rialzarsi, ribadiamo – in un momento di memoria e di impegno – il Patto di non lasciarci fuorviare nel cammino di progresso, nell’affermazione dei valori di solidarietà e di coesione, che qui sono stati, in maniera esemplare, vissuti e realizzati”. Lo ha affermato oggi pomeriggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo a Gemona alla cerimonia in occasione del 50° anniversario del terremoto del Friuli.
“Quel che ha fatto seguito alla tragedia di cinquant’anni or sono conferma che il futuro dipende da noi, che l’esito della storia non è mai scontato ma è affidato alla responsabilità e alle scelte di persone e comunità”, ha evidenziato il Capo dello Stato. “Un insegnamento qui manifestato, in Friuli, che vale sempre”, ha ammonito: “Anche oggi, di fronte alle guerre, agli squilibri crescenti nel mondo, alle volontà di sopraffazione”.