Chiese in Europa: incontro Ccee a Roma dei portavoce e addetti stampa. Card. Zuppi, “abbiamo bisogno di una Chiesa che comunichi”

Incontro addetti stampa Ccee (Foto Biagioni/Sir)

“Abbiamo tanto bisogno di una Chiesa di comunichi, senza correre dietro ai media”. “Qualche volta la Chiesa è identificata ancora come qualcosa di lontano, distante, antico. Continuiamo a parlare troppo latino, soprattutto per i ragazzi. Quindi buon lavoro e sentitevi a casa”. Lo ha detto il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, accogliendo questa mattina a Roma nella sede della Conferenza episcopale italiana gli addetti e i portavoce delle Conferenze episcopali d’Europa. Era presente anche mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei. Su invito del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa) i portavoce sono riuniti a Roma dal 5 al 7 maggio per il loro incontro annuale ed hanno scelto quest’anno di approfondire le sfide dell’Intelligenza Artificiale, mettendo a tema “La Chiesa in Euroa e la missione digitale”. “Se siamo fuori – ha aggiunto Zuppi – non esistiamo. Se corriamo dietro ai media, è pericoloso”. Il cardinale ha ringraziato gli addetti stampa e i portavoce per il “prezioso” lavoro che svolgono, e per lo sforzo che fanno sia nell’ “affrontare qualche tempesta” sia “soprattutto per trovare il modo per spiegare, per comunicare, per far capire. Abbiamo delle cose bellissime che spesso non sappiamo comunicare”.

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