Leone XIV: udienza, “nessuna istituzione ecclesiale può essere assolutizzata, servono conversione e riforma”

(Foto Calvarese/SIR)

“Nessuna istituzione ecclesiale può essere assolutizzata”. Così Leone XIV all’udienza generale in piazza San Pietro, nella catechesi sulla dimensione escatologica della Chiesa nella “Lumen gentium”. Per il Papa, la Chiesa “è chiamata a riconoscere umilmente l’umana fragilità e caducità delle proprie istituzioni, le quali, pur essendo al servizio del Regno di Dio, portano la figura fugace di questo mondo”. Leone XIV ha esortato a “una continua conversione, al rinnovamento delle forme e alla riforma delle strutture, alla continua rigenerazione delle relazioni, in modo che possano davvero corrispondere alla loro missione”. Il Pontefice ha dedicato l’ultima parte della catechesi alla comunione dei santi, ricordando che “tutti i cristiani formano un’unica Chiesa” e che “c’è una comunione e una compartecipazione dei beni spirituali fondata sull’unione con Cristo di tutti i credenti, una fraterna sollicitudo tra Chiesa terrena e Chiesa celeste”. “Pregando per i defunti e seguendo le orme di coloro che hanno già vissuto come discepoli di Gesù – ha concluso -, siamo sostenuti anche noi nel cammino e rafforziamo l’adorazione di Dio”.

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