Magnifica Humanitas: mons. Moth (Westminster), “umanità convive con cambiamenti; riflettere su opportunità e sfide dell’Ia”. Nasce un gruppo di lavoro

A dare il benvenuto alla prima enciclica di Papa Leone, Magnifica Humanitas, è anche il presidente dei vescovi inglesi, l’arcivescovo di Westminster, Richard Moth. Nella sua dichiarazione, mons. Moth ricorda che Leone ha firmato l’enciclica il 15 maggio, nel 135° anniversario della pubblicazione dell’enciclica di Papa Leone XIII, Rerum Novarum, enciclica che affrontava “gli effetti sociali ed economici della rivoluzione industriale ed è considerata il fondamento della dottrina sociale cattolica”. “In ogni epoca, l’umanità convive con i cambiamenti”, continua Moth, “e lo sviluppo dell’intelligenza artificiale ci invita a riflettere sulle opportunità e le sfide che essa comporta”. E bisogna rispondere a queste sfide, ma l’umanità deve restare al centro di tutto, insieme alla “solidarietà necessaria per perseguire la pace tra i popoli”. “La tecnologia non deve essere impiegata per consolidare sistemi economici ingiusti e abusi di potere, ma deve sempre essere al servizio dello sviluppo umano”, sintetizza ancora l’arcivescovo che invita tutti i cattolici e le persone di buona volontà a leggere e studiare l’enciclica perché è “un importante contributo allo sviluppo umano integrale in un’epoca di grandi cambiamenti”. L’arcivescovo annuncia che la Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles ha istituito un gruppo di lavoro per studiare l’enciclica di Papa Leone X, perché serve continuare a riflettere sull’importanza di preservare e promuovere l’umanità di fronte al balzo tecnologico portato dall’intelligenza artificiale.

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