Assemblea Cei: card. Zuppi, “clima costituente per le riforme”, “dialogo serio e non ideologico sulla giustizia”

“Per le riforme che riguardano l’architettura fondamentale della vita del Paese, è necessario un clima costituente, capace di coinvolgere il più possibile le forze politiche e la società civile”. Ne è convinto il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, che aprendo l’Assemblea dei vescovi italiani, in corso in Vaticano, ha sottolineato come “il recente referendum sulla giustizia ha consegnato al Paese un risultato che ci sembra rappresentare un invito, rivolto a tutti, a riaprire con serietà e nel rispetto delle istituzioni la domanda essenziale: quale giustizia vogliamo costruire? Una giustizia credibile ha bisogno di tempi ragionevoli, decisioni prevedibili, norme chiare, istituzioni rispettate e persone responsabili”. “Il sovraffollamento carcerario, la condizione di chi è detenuto e di chi opera negli istituti di pena, il dolore delle vittime, le attese delle famiglie, il bisogno di responsabilità e di riparazione chiedono un confronto ampio, competente e non ideologico”, il monito: “La giustizia non può essere indifferenza verso il male compiuto, ma non può nemmeno rinunciare alla possibilità di un futuro per chi ha sbagliato. Essa deve perseguire verità, responsabilità, sicurezza, certezza della pena, riparazione e dignità: è questo il modo migliore per rispondere anche al dolore delle vittime”. Di qui l’auspicio per “un dialogo serio e non ideologico, un metodo che abbia qualcosa dello spirito costituente, perché solo un confronto largo, paziente e plurale può rendere onore alla complessità della materia”.

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