Assemblea Cei: card. Zuppi, “la guerra è cambiata, fermatevi”

“Viviamo in un mondo attraversato da guerre, paure, solitudini, diffidenze. La violenza sembra tornata a essere considerata il linguaggio normale della politica internazionale. Il riarmo, diverso dalla difesa, viene presentato come un destino inevitabile. La diplomazia fatica, il diritto internazionale è indebolito, la fiducia tra i popoli appare fragile”. E’ l’analisi del card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, nell’introduzione all’Assemblea dei vescovi italiani, che si apre oggi in Vaticano. “L’esperienza dolorosa di questi ultimi anni e dei conflitti aperti mostra la follia della guerra”, ha proseguito il cardinale: “ la guerra è cambiata, anche con un utilizzo sempre più largo della tecnologia, ed è sempre più lunga per le armi temibili – tecnologiche – messe in campo. Non è vero che può essere pulita, evitando un gran numero di vittime. E poi a livello globale, con le sue conseguenze, la guerra colpisce anche i Paesi che non sono direttamente coinvolti. Vediamo persino svilupparsi le agenzie di mercenari che fanno della guerra il loro modo di vivere: un vero regresso di civiltà”. “Vi sono inderogabili responsabilità dei governanti delle Nazioni. A loro gridiamo: fermatevi!”, l’appello di Zuppi: “È il tempo della pace! Sedete ai tavoli del dialogo e della mediazione, non ai tavoli dove si pianifica il riarmo e si deliberano azioni di morte”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa