Leone XIV: ai parlamentari Ue, “una nuova primavera della famiglia trasformi l’inverno demografico”

“Solo una nuova primavera della famiglia può trasformare il freddo invernale delle nostre popolazioni che invecchiano”. Lo ha detto Papa Leone XIV ricevendo oggi, nella Sala Clementina, i membri dell’Intergruppo sulla demografia del Parlamento europeo, insieme al commissario europeo per il Mediterraneo e al ministro italiano per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità, riuniti per una conferenza su famiglia e demografia. Il discorso – in lingua inglese – ha affrontato la crisi demografica con franchezza. Leone XIV ha denunciato la contraddizione di politiche che si definiscono a favore della famiglia ma “al tempo stesso promuovono la discriminazione contro la maternità, esaltano l’aborto come un diritto e minano le stesse fondamenta del desiderio di formare una famiglia”. Il Pontefice ha richiamato san Giovanni Paolo II: “la famiglia è la prima e insostituibile scuola della vita sociale” (Familiaris Consortio, 43), fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna. Leone XIV ha inoltre avvertito che il rifiuto dell’ispirazione cristiana dei padri fondatori delle istituzioni dell’Ue “ha condotto a un tempo di drastica sterilità”, privando i giovani degli strumenti culturali per affrontare il futuro. Ha infine ricordato che solo rispettando “il ruolo centrale della famiglia” e applicando “il principio di sussidiarietà” è possibile evitare “i due estremi dell’eccessivo intervento statale e dell’individualismo”.

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