Magnifica Humanitas: card. Zuppi, “dono prezioso, un faro di luce nel buio di pensiero e di violenza”

“Un dono prezioso, un faro di luce nel buio di pensiero e di violenza che talvolta avvertiamo intorno a noi”. Così il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, ha definito la prima enciclica del papa, Magnifica Humanitas, presentata oggi. “Questo documento, nel solco della Dottrina sociale della Chiesa, ci sprona nell’impegno a fare del bene comune, della destinazione universale dei beni, della sussidiarietà, della solidarietà e della giustizia sociale i principi di riferimento in un’epoca in cui la grande sfida è custodire l’umano”, ha proseguito il cardinale aprendo i lavori dell’Assemblea della Cei, in corso in Vaticano fino al 28 maggio. “Ci sentiamo interpellati di fronte alle guerre, alle diseguaglianze sociali, allo sfruttamento del lavoro, al modello tecnocratico e agli egoismi verso le migrazioni dei popoli, alla cosiddetta teologia della prosperità”, ha detto Zuppi: “Come Leone XIII si misurò non con generiche «cose nuove», ma con la rerum novarum cupiditas, cioè la bramosia di esse, così Leone XIV aiuta tutti, cattolici e cristiani di altre tradizioni, credenti e non credenti, singoli e popoli, a guardare senza infingimenti ai rischi che ci stanno davanti e a cercare senza pigrizia ciò che può salvare il bene insostituibile della dignità umana, lasciandosi provocare dalle domande di questa generazione, diverse da quelle delle generazioni passate, ma uguali in un’urgenza che il Papa sottolinea”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa