Spiritualità: Basilica Minore dell’Addolorata di Castelpetroso, al via un piano strategico di apertura al pellegrinaggio italiano e europeo

La Basilica Minore dell’Addolorata di Castelpetroso, uno dei più significativi santuari mariani del Mezzogiorno, conosciuta anche come la “Piccola Lourdes d’Italia”, avvia un piano strategico di apertura al pellegrinaggio italiano, europeo e nordamericano. Il Santuario- si legge in una nota della Basilica – sorge in seguito alle apparizioni mariane iniziate il 22 marzo 1888, quando la Vergine Addolorata si manifestò a Fabiana Cicchino e Serafina Valentino, due giovani donne del luogo. La costruzione della grande Basilica neogotica fu avviata con la posa della prima pietra il 28 settembre 1890 e portata a compimento attraverso tre generazioni di architetti della famiglia Gualandi di Bologna; l’edificio fu consacrato il 21 settembre 1975. L’Addolorata di Castelpetroso è patrona del Molise per proclamazione di Paolo VI (6 dicembre 1973), ricevette la visita di Giovanni Paolo II il 19 marzo 1995, di Papa Francesco il 5 luglio 2014 ed è stata elevata a Basilica Minore il 24 giugno 2013.

Con il Giubileo della Speranza 2025 e il rinnovato interesse per i pellegrinaggi mariani in Italia, il Santuario si propone come meta per i pellegrinaggi diocesani di Molise, Abruzzo, Lazio, Campania e Puglia; come tappa nei circuiti dei santuari del Centro-Sud (San Giovanni Rotondo, Lanciano, Monte Sant’Angelo); e come riferimento per i tour operator italiani e internazionali specializzati in viaggi religiosi. Tra gli eventi più significativi dell’anno, il 27 settembre, si celebrerà il 136° anniversario della posa della prima pietra con la presenza del card. Rolandas Makrickas. Per info sul Santuario, clicca QUI.

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