Parlamento Ue: Metsola, “nuove sfide rendono il prossimo bilancio il più difficile di sempre”. Priorità: difesa e competitività

(Foto Parlamento europeo)

(Strasburgo) Un nuovo bilancio comunitario da record e “a prova di crisi”. È questo che chiede la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, intervenuta in conferenza stampa a margine della votazione con cui l’Eurocamera ha approvato il testo con cui negozierà i nuovi termini del Quadro finanziario pluriennale con i colegislatori di Consiglio e Commissione. “L’Europa si confronta con nuove realtà, nuove crisi e nuove responsabilità, dalla difesa e sicurezza alla competitività e resilienza: se vogliamo che la nostra Unione stia veramente in piedi sulle proprie gambe, il nostro bilancio deve essere all’altezza della nostra ambizione”, ha dichiarato Metsola, sottolineando l’urgenza di non poter “chiedere alla prossima generazione di pagare i conti di ieri”. Rispondendo alle domande dei giornalisti in sala, la presidente non si nasconde: “Non è una sorpresa che gli Stati membri abbiano posizioni diverse e molto divergenti – dice in relazione alle recenti posizioni emerse dal vertice informale del Consiglio a Cipro – ma questa volta lo si fa sullo sfondo di sfide senza precedenti, che rendono questo bilancio il più difficile che abbiamo mai dovuto negoziare”. “Proponiamo un bilancio sufficiente, prevedibile e trasparente, sostenendo sicurezza, difesa e competitività come nuove priorità dell’Unione ma anche priorità tradizionali come agricoltura e politica regionale”, ha affermato il correlatore Siegfried Mureşan. “Oggi il Parlamento ha dato un segnale di maturità democratica e adesso siamo pronti a concentrarci sulle grandi sfide per l’Unione europea”, ha aggiunto l’altra correlatrice, Carla Tavares. La questione si sposta ora nel campo del Consiglio, con i leader dei 27 Stati Ue chiamati a concordare una posizione comune per poi inaugurare la fase negoziale.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Diocesi