Papa Leone XIV ha concesso l’Ecclesiastica Communio (comunione ecclesiastica) richiestagli, in conformità al can. 76 § 2 del Cceo, da sua beatitudine Polis III Nona, canonicamente eletto patriarca di Baghdad dei Caldei il 12 aprile 2026 dal Sinodo dei vescovi della propria Chiesa “sui iuris”, celebrato a Roma. Lo rende noto oggi la Sala stampa della Santa Sede, pubblicando la lettera che il Santo Padre ha indirizzato al patriarca di Baghdad dei Caldei, in cui l’Ecclesiastica Communio è definita “espressione e vincolo della piena comunione con la Sede Apostolica, nel comune servizio all’unità nella Chiesa e all’edificazione del Corpo di Cristo”. “Lo Spirito Santo La sostenga nel compimento della missione ricevuta, perché la Chiesa Caldea, ricca della sua antichissima tradizione apostolica e segnata dalla testimonianza luminosa di numerosi martiri e confessori, continui a rendere fecondo l’annuncio del Vangelo, come fece con mirabile spirito missionario, rafforzando la comunione ecclesiale nel territorio proprio e in quelli della sempre più vasta diaspora”, l’augurio del Papa al patriarca.