Dopo due anni di assenza la “cassa” processionale di san Giorgio è tornata ad essere portata in trionfo per le strade di Sanda, frazione di Celle Ligure, nella diocesi di Savona-Noli. A parlarne è il Nuovo Letimbro. Nella piccola frazione la parrocchia di San Giorgio Martire è una delle tante minuscole realtà diocesane che tiene ancora vive le tradizioni. Per ragioni logistiche la festa di san Giorgio si è sovrapposta alle celebrazioni civili della Festa della Liberazione, anziché rimanere ancorata al proprio giorno del 23 aprile, tuttavia ciò ha permesso una maggiore presenza di fedeli e volontari.
La messa è stata presieduta da padre Renzo Zambotti della comunità dei frati dehoniani del santuario della Pace di Albisola Superiore, insieme al parroco di Celle Ligure e Sanda, don Silvester Soosai, e si è svolta con raccoglimento e partecipazione della popolazione locale. Viva la commozione anche per l’uscita della statua, ancora una volta portata a spalle da numerosi volontari, alcuni dei quali venuti anche da paesi o regioni limitrofi.
Ormai storico appuntamento per tanti, la festa di san Giorgio è un momento d’incontro fra le generazioni: tanti sono i partecipanti animati da sincera devozione per il santo. Vitale l’apporto delle confraternite di zona, come quella di San Michele Arcangelo di Celle Ligure, che ha messo a disposizione i propri “cristezzanti” per portare in processione il pregevole e antico Cristo di casa. Tante le persone impegnate a curare ogni aspetto della festa: dalla liturgia alla convivialità, dalla preparazione degli addobbi alla gestione delle attività benefiche.