Legalità: Reggio Calabria, la prefetta Vaccaro in campo con ragazze e ragazzi del Csi di Argillà

(foto Csi)

“Sono qui per ribadire la vicinanza dello Stato. L’ho fatto, scegliendo di giocare insieme a voi. È importante per me essere qui, condividendo questo tempo con tutti voi ragazzi”. Sono state le parole di Clara Vaccaro, prefetta di Reggio Calabria, intervenuta giovedì 21 marzo assieme ad alcuni ufficiali delle forze di Polizia nel campetto di Modenelle ad Arghillà Nord, per giocare assieme a ragazze e ragazzi impegnati nel progetto Energie di Comunità. L’obiettivo della rete Energie di Comunità è quello di promuovere un percorso di autoconsapevolezza e partecipazione, cercando di far emergere la bellezza anche in contesti difficili, promuovendo lo sport quale modello virtuoso e portando avanti grazie al Csi-Centro sportivo italiano la squadra dell’Arghillà a colori. “Grazie eccellenza per essere qui a giocare con noi, avremmo voluto accoglierla in condizioni migliori ma è proprio qui che io sono nata e cresciuta e spero che non sarà sempre così attorno a noi”, ha dichiarato la capitana della squadra, facendo eco alle parole di una signora romnià:  “Vorrei spiegare che spesso si pensa che noi persone di origine rom amiamo vivere tra i rifiuti e in modo illegale. Questo è un grande peso che ci perseguita da secoli e spesso non è facile vivere una vita serena quando gli altri non sono disposti a conoscerti realmente e a lasciare aperte le opportunità che dovrebbero essere a disposizione di ogni essere umano. Ma sono fiduciosa che non sarà sempre così”. Presenti all’incontro con la prefetta Vaccaro anche la parrocchia di Sant’Aurelio vescovo con le bambine e i bambini del Centro minori, riferimento del territorio, in campo col suo parroco, don Nino Iannò. A partecipare al pomeriggio di giochi al campetto anche il Coordinamento di Quartiere ed il movimento “Noi siamo Arghillà”.

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