Diocesi: Pisa, oggi pomeriggio saranno presentati i restauri di opere legate a San Tommaso d’Aquino

(Foto: diocesi di Pisa)

Saranno presentati oggi pomeriggio, alle ore 15.30, all’auditorium “Giuseppe Toniolo”, in piazza Arcivescovado, a Pisa, i restauri del “Trionfo di San Tommaso” di Lippo Memmi e della “Cattedra di San Tommaso”. Si tratta di due opere legate alla figura di San Tommaso d’Aquino, di cui ricorre quest’anno il 750° della morte.
Il complesso restauro del “Trionfo di San Tommaso” di Lippo Memmi è ormai concluso e l’opera sarà collocata nella chiesa di Santa Caterina in questi giorni, per essere nuovamente fruibile. Gli interventi sono stati realizzati con il contributo della Fondazione Pisa, sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Abap di Pisa e Livorno, del soprintendente Valerio Tesi e del funzionario per la tutela storico artistica Elena Salotti, con il coordinamento dell’Ufficio diocesano per i beni culturali ecclesiastici. Invece è tuttora in corso il restauro della “Cattedra di San Tommaso”, realizzato con il contributo di Rotary Pisa, Rotary Pisa Galilei, Rotary Pisa Pacinotti. All’evento di oggi parteciperanno l’arcivescovo di Pisa, mons. Giovanni Paolo Benotto, il parroco, mons. Francesco Bachi, il presidente della Fondazione Pisa, Stefano Del Corso.
Il “Trionfo di San Tommaso” nella chiesa di Santa Caterina è una tavola monumentale, manifesto della teologia domenicana, e glorifica il teologo dell’Ordine, che stava per essere, o era appena stato, canonizzato nel 1323. Qui San Tommaso, di eccezionale monumentalità, è seduto di fronte all’osservatore, che riceve il suo sguardo e ha davanti il testo del libro aperto, la “Summa contra Gentiles”, che egli tiene appoggiato sul suo corpo. Sul santo e sugli evangelisti, insieme a Mosè e San Paolo, disposti alle sue spalle convergono i raggi dorati provenienti dalla bocca di Cristo, raffigurato nella cuspide in una mandorla definita da serafini. Ai lati del santo, Aristotele e Platone, ai suoi piedi Averroè, mentre San Tommaso offre la sua conoscenza al clero consacrato, posto sotto di lui, attraverso la diffusione di una luce simile a quella di un sole, che si irradia dal suo libro. Un progetto iconografico complesso e ardito, che costituirà il modello per le successive rappresentazioni del tema. Questi contenuti teologici, insieme ad una analisi storico artistica dell’opera, saranno presentati oggi, con la possibilità di ammirare il dipinto restaurato nella chiesa di santa Caterina. Interverranno mons. Severino Dianich e Andrea De Marchi, coordinati da Marco Collareta. I restauratori della ditta Lo Studiolo e Ciro Castelli presenteranno gli interventi del complesso restauro, che ha interessato il dipinto e il supporto ligneo.
Il restauratore Michele Paoletti darà un aggiornamento sul restauro della “Cattedra di San Tommaso”, attualmente in corso. Reliquia ed oggetto d’arte insieme, la “Cattedra” costituisce un monumento insigne, consacrato dalla tradizione più che dalla storia, che rappresenta un elemento di continuità nelle complesse vicende della chiesa di Santa Caterina. A questa opera è affidato da secoli il ricordo di un probabile, seppur non documentato, soggiorno del dottore angelico presso il convento domenicano di Pisa.

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