Diocesi: Gaeta, 20 maggio la terza edizione di “Lætetur Mater Ecclesia”

Avrò luogo, sabato 20 maggio (ore 17.30), nella cattedrale di Gaeta la terza edizione di “Lætetur Mater Ecclesia”, appuntamento che si propone di far conoscere le antiche melodie dell’Officium del Patrono Sant’Erasmo, contenute nei Libri Corali dell’Archivio del Capitolo della Cattedrale di Gaeta. L’evento, sulla scia delle precedenti edizioni, consegnerà la trascrizione delle melodie del I Nocturno contenute nel Liber Maior Tertius, opera di Vincenzo Pontano da Fondi e datato 1570. La trascrizione è stata curata ancora una volta dal M° don Antonio Centola e dal M° Lucia Zonfrilli e l’esecuzione è sempre affidata al Coro dell’Arcidiocesi di Gaeta. A introdurre e contestualizzare il canto delle antifone, dei salmi e dei responsori sarà l’intervento del giornalista Lino Sorabella sulla tematica “Il culto di Sant’Erasmo a Gaeta tra ‘500 e ‘600”. Seguirà l’approfondimento di Nicola Tangari, docente dell’Università di Cassino e del Pontificio Istituto di Musica Sacra. Gli interventi organistici sono affidati sempre al M° Michele D’Agostino, che accompagnerà il canto del coro ed eseguirà inoltre musiche di Bernardo Pasquini (1637-1710) e Marianus Königspeger (1708-1796). L’iniziativa gode del patrocinio del Pontificio Istituto di Musica Sacra, de è il frutto della rinnovata collaborazione tra Basilica Cattedrale di Gaeta, Archivio Storico Diocesano di Gaeta, Istituto Diocesano di Musica Sacra, Centro di Ricerca “Lo stilo di Fileta” e la Casa editrice “Ali Ribelli Edizioni” che promuove la collana “Studi Aurunchi. Storia, letteratura, territorio”.

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