Ucraina: Scalabriniani, “no a discriminazioni tra i profughi”. Al via campagna di solidarietà #WeCareForUkraine.

Gli Scalabriniani di Europa e Africa denunciano oggi “l’uso strumentale delle parole” per descrivere l’esodo dei profughi che lasciano l’Ucraina: “Fuggono dalla violenza i cittadini ucraini ma anche gli immigrati di Paesi terzi, accomunati tutti dalla stessa paura della guerra e dalla stessa voglia di vivere. Per questo non possono essere né etichettati come ‘profughi veri’ e ‘profughi finti’, né possono essere discriminati alle frontiere di Polonia o Romania, o di qualche angolo di Mediterraneo, da qualche zelante guardia di frontiera che si arroga il diritto di far entrare alcuni e di respingere altri, come se non fosse vero che tutti fuggono la guerra”. Per dare una risposta concreta all’emergenza umanitaria lanciano la campagna #WeCareForUkraine, attraverso l’Agenzia scalabriniana per la cooperazione allo sviluppo (Ascs). In questa prima fase di azione si concentreranno sull’emergenza sociale, donando beni di prima necessità e collaborando con alcune realtà locali che hanno già attivato raccolte di prodotti medici e alimentari da inviare in Ucraina o nei Paesi di confine. Si occuperanno anche dell’emergenza abitativa, sostenendo persone e famiglie in arrivo dall’Ucraina, alcune già accolte nei progetti Ascs in Italia. In ambito sanitario promuoveranno la salute fisica e psicologica di coloro che stanno subendo le conseguenze della guerra. Con il progetto Wasi, sportello psicologico per donne migranti, già attivo per la Comunità ucraina di Milano, vogliamo incrementare gli incontri singoli e di gruppo con psicologhe madrelingua. A lungo termine – se necessario – saranno affrontati temi quali l’emergenza lavorativa e l’emergenza culturale, per quanti sceglieranno di rimanere in Italia. La campagna #WeCareForUkraine racconterà come si stanno attivando gli Scalabriniani nei diversi territori europei. Ascs si occuperà di distribuire i fondi raccolti tra le diverse realtà, missioni e progetti che ne faranno richiesta per rispondere ai diversi bisogni sul territorio.
Per info e donazioni: www.ascs.it/wecareforukraine.

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