Ucraina: la Famiglia Vincenziana d’Italia scende in campo per aiutare i propri fratelli

“Uniti a Papa Francesco e agli uomini e alle donne di buona volontà di tutto il mondo, noi, come Famiglia Vincenziana, eleviamo le nostre menti e i nostri cuori in preghiera per la pace in Ucraina”. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso oggi, in merito all’invasione russa in Ucraina. “Che il buon Dio ascolti la nostra preghiera e che la giustizia e la pace prevalgono in tutta l’Ucraina e nell’Europa dell’Est”, l’appello: “Preghiamo con fiduciosa speranza, perché sappiamo che la forza della Risurrezione è presente tra noi in ogni momento”. La Famiglia Vincenziana d’Italia, per sostenere il servizio ai fratelli in Ucraina dei propri membri, ha organizzato la spedizione di derrate alimentari, farmaci e sacchi a pelo che partiranno venerdì prossimo, 11 marzo, da Roma (Via Pompeo Magno, 21). Si raccoglie riso, pasta, cibo in scatola, antidolorifici, bende e garze. La Famiglia Vincenziana è presente in Ucraina con più realtà: 22 Missionari Vincenziani in 6 città tra cui la capitale Kiev operano a fianco delle suore Figlie della Carità, delle Suore della Medaglia Miracolosa e dei gruppi laicali molto attivi soprattutto nel servizio dei più poveri e degli esclusi.  Inoltre a Buldinka (vicino Odessa) e Visirka opera la Comunità “In dialogo”, fondata dal Missionario Vincenziano padre Matteo Tagliaferri, per l’accompagnamento delle persone con dipendenze patologiche.

 

 

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