Brasile: presentato con il sostegno Cei quaderno per il contrasto alla tratta di esseri umani. Dom Spengler, “Crimine sconosciuto nella società”

( Foto Cnbb)

Con l’obiettivo di rafforzare gli strumenti di contrasto alla tratta di esseri umani, la Commissione pastorale episcopale speciale per la lotta alla tratta di esseri umani (Cepeeth) della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb), con il sostegno della Conferenza episcopale italiana, lancia il Quaderno “Sulle tracce della lotta alla tratta di esseri umani”. Il quaderno fa parte delle azioni che mobilitano la pastorale, i movimenti, i collettivi e le organizzazioni che lavorano nei processi di formazione per affrontare la tratta di persone in Brasile. “La società – spiegano i promotori – deve essere consapevole di questo crimine, che è considerato il terzo commercio illecito al mondo, secondo solo al traffico di droga. La tratta delle persone è la moderna schiavitù di questo secolo. In Brasile il grido delle vittime è stato praticamente messo a tacere dal potere della criminalità organizzata durante la pandemia di Covid-19, per questo e altri motivi è necessario formare e informare per denunciare”. “La tratta di esseri umani è ancora un crimine sconosciuto, perché la società non ne è a conoscenza”, ha aggiunto, nel presentare il quaderno, il vescovo della prelatura di Marajó, dom Evaristo Spengler, presidente della Cepeeth. “Genera più di 30.000 milioni di dollari all’anno, ma la gente non sa niente di questo crimine”. Il vescovo sottolinea che “questo opuscolo vuole essere uno strumento per aiutare tutte le persone che mobilitano i movimenti pastorali, le organizzazioni e i gruppi che lavorano nei processi di formazione per combattere la tratta di esseri umani in Brasile, affinché possano contribuire a portare questo realtà alla luce”. Il quaderno segue il metodo “vedere, giudicare, agire” e presenta concetti, modalità e indicazioni per singoli e gruppi. I contenuti del Quaderno sono stati arricchiti con illustrazioni e infografiche che ne facilitano la comprensione.

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