Brasile: l’emergenza pioggia si sposta a nord, soprattutto nelle città di Marabá (Pará) e Imperatriz (Maranhão). Gli aiuti delle diocesi

L’emergenza piogge in Brasile non si placa nel centro del Paese, in particolare nello Stato di Minas Gerais, ma al tempo stesso si sposta a nord, in particolare negli Stati del Maranhão, Pará e Amazonas. La città di Marabá, nel Pará, è sott’acqua a causa delle inondazioni dei fiumi Itacaiúnas e Tocantins.
I governi dello Stato di Pará, il governo municipale di Marabá, così come la Protezione civile, l’esercito, i vigili del fuoco, il Dipartimento municipale di assistenza sociale stanno predisponendo centri di accoglienza per la popolazione evacuata, con cibo, materassi, vestiti e altri generi di prima necessità. La diocesi di Marabá, grazie anche alle risorse del progetto sociale “Santa Dulce dei poveri”, sta mostrando solidarietà alle famiglie. Dice il vescovo, dom Vital Corbelllini, in una dichiarazione riportata sul sito della Cnbb: “Siamo uniti alle persone che soffrono e a tutte le persone, soggetti, istituzioni che aiutano le persone che soffrono. Le donazioni devono essere effettuate attraverso gli uffici parrocchiali. La solidarietà è fondamentale nella sequela di Gesù Cristo che era al fianco delle persone più bisognose”.
Situazione critica anche nel Maranhão, soprattutto a Imperatriz, dove il livello del fiume Tocantins si è alzato di 13 metri, inondando parte della città. Oltre mille persone sono rimaste senza casa.
Afferma il vescovo di Imperatriz, dom Vilsom Basso, dal sito del Celam: “Ho visitato due gruppi di senzatetto, persone che conosciamo, comunità povere che accompagniamo. In una di queste comunità, Nossa Senhora dos Navegantes, a Beira Rio, abbiamo sostenuto un orto comunitario con 29 famiglie e quell’area ora è completamente allagata. Qui ad Imperatriz abbiamo realizzato una campagna per la donazione di cibo, vestiti, utensili per la casa, migliaia di cesti alimentari di base. Abbiamo recuperato 40 frigoriferi attraverso un’azienda, per darli alle famiglie che li hanno persi”. Il vescovo afferma che sono coinvolte in inondazioni anche altre diocesi dello Stato: Balsas, Grajau, Caxias, Coroatá e Bacabal. Dal 25 al 29 gennaio si terrà un incontro dei vescovi, per coordinare gli aiuti. Nello Stato di Amazonas, alcuni quartieri rivieraschi della capitale Manaus sono sott’acqua.

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