Paesi Bassi: Covid-19, decadono le restrizioni anche nelle chiese. Vescovi: “nessun contagio nelle liturgie”

Si torna lentamente alla normalità nelle chiese dei Paesi Bassi: i vescovi olandesi hanno deciso di abbandonare la “regola della distanza di un metro e mezzo” durante la celebrazione, se “c’è una ventilazione sufficiente nell’edificio”, dice una nota pubblicata oggi. A partire dal 25 settembre, giorno in cui il governo ha annunciato decadranno tante restrizioni in vigore, non sarà più nemmeno necessaria la prenotazione del posto, però bisognerà muoversi con “cautela e attenzione vicendevole” all’interno delle chiese così come bisognerà “responsabilmente restare a casa” se ci sono sintomi legati al Covid. I cori potranno tornare a cantare (ancora a distanza) e i sacerdoti non dovranno più usare le pinzette per distribuire la comunione, ma solo disinfettarsi le mani. Continueranno a indossare la mascherina al momento della comunione che ancora non potrà essere ricevuta sulle labbra. Non servirà il pass per entrare in chiesa “poiché questo non è in linea con il carattere della Chiesa”, né in chiesa “si fa distinzione tra persone vaccinate o non vaccinate”, scrivono i vescovi che però “chiedono esplicitamente a ministri, volontari e in generale ai credenti di essere vaccinati”. Non è una “pretesa o imposizione” ma un “appello urgente” in consonanza con Papa Francesco. C’è soddisfazione tra i vescovi per questo ritorno alla normalità e “gratitudine per il fatto che con l’uso dei protocolli non ci siano stati focolai di contagi nella liturgia”.

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