Diocesi: Caritas Benevento, a maggio un notevole incremento dei bisogni legati alle dipendenze

Nel mese di maggio, le persone che si sono rivolte per la prima volta agli sportelli di ascolto diocesano della Caritas di Benevento sono state 13, 27 in meno rispetto al mese di aprile. Accanto alle problematiche lavorative e occupazionali, che rappresentano le due variabili sempre presenti in maggior numero tra gli assistiti sia italiani sia stranieri, nel mese in esame si registra un notevole incremento dei bisogni legati alle dipendenze che trova spiegazione nella riattivazione dello “sportello dipendenze” dopo il lungo periodo di lockdown. Spiccano, inoltre, in particolare tra gli italiani, sia i problemi legati ai dissidi all’interno delle famiglie, complice il blocco generalizzato che ha destabilizzato equilibri familiari già compromessi, sia, soprattutto, i problemi di salute con conseguente richiesta di farmaci.
Tra gli stranieri le problematiche abitative continuano a rappresentare, dopo quelle economico-occupazionali, le necessità più ricorrenti alle quali si aggiungono anche i problemi familiari, in passato meno presenti.
I pasti distribuiti a maggio sono 2023 (138 in più rispetto ad aprile). La media giornaliera del mese è pari a 67. Il numero totale dei pasti erogati dall’inizio dell’anno è 9.803.
A maggio sono stati emessi 271 Buoni Market: 113 sono stati distribuiti agli assistiti del Cda diocesano e dell’Ufficio Immigrazione, mentre, tra le Caritas parrocchiali, quelle che ne hanno richiesti in numero maggiore sono state la parrocchia S.S. Addolorata nel capoluogo (63) e, tra quelle fuori Benevento, quella di S. Agnese, a S. Giorgio del Sannio (26).
A maggio il Dormitorio ha avuto 2 nuovi accessi, entrambi gli ospiti hanno cittadinanza italiana. Il totale delle persone accolte è stato pari a 8, ancora una volta in maggioranza italiani (6 vs 2), tutti di sesso maschile.
Nel mese di maggio si è rivolta alla Sala Medica solo una persona, di cittadinanza italiana. Sono tuttavia giunte in Caritas varie richieste relative a visite odontoiatriche che si sono svolte presso studi privati su indicazione degli operatori Caritas i quali hanno contribuito in parte alle spese.
Allo sportello dipendenze “Comunità Emmanuel” nel corso dei primi cinque mesi del 2021 si sono rivolti 21 utenti o familiari.
Nato a febbraio 2021 con lo scopo di offrire un punto di riferimento per le persone che vivono un disagio psicologico, condizione accentuata dalla pandemia, il Centro di ascolto psicologico vuole fornire sostegno e strumenti per affrontare tale disagio, accogliendo, aiutando, accompagnando, ascoltando chi è in difficoltà. Nel mese di maggio le persone accolte allo sportello sono state 12, di cui 8 al primo accesso. Tutti gli assistiti hanno cittadinanza italiana, con un numero di donne e uomini perfettamente equivalente.

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