Libano: esplosioni a Beirut. Seri danni alla cattedrale greco-ortodossa di San Giorgio. Il Patriarca di Mosca, “prego perché il Libano possa trovare pace”

Ha subito seri danni la cattedrale greco-ortodossa di San Giorgio a Beirut a causa dell’esplosione avvenuta ieri nella zona del porto. È il patriarca Giovanni X d’Antiochia a farlo sapere, in una nota ripresa dal sito di informazione ortodossa “orthodoxtimes”, dopo essersi personalmente messo in contatto con il metropolita Elias di Beirut per conoscere lo stato dei danni ma anche la situazione del popolo di Beirut, dall’arcidiocesi di Beirut, delle parrocchie.

Il Patriarca Kirill di Mosca e Tutta la Russia ha inviato le sue condoglianze sia al Presidente della Repubblica libanese Michel Aoun sia al Patriarca di Antiochia e di tutto l’Oriente Giovanni X. “Con amarezza e dolore – scrive al presidente – ho appreso delle esplosioni che hanno colpito martedì il porto di Beirut, a seguito della quale sono morte persone, molti sono rimasti feriti e sono stati causati danni significativi agli edifici e alle infrastrutture della città”. “Provo sincera vicinanza con coloro che hanno perso i loro parenti e amici. Vi chiedo di trasmettere loro parole di consolazione e sostegno, e ai feriti, i desideri di una pronta guarigione. Possa il Signore misericordioso in questo momento difficile dare forza ai medici che lottano per salvare la vita alle vittime, sostenere tutti coloro che stanno lavorando per superare le conseguenze della tragedia. E per il Libano pace, prosperità e serenità”. A sua beatitudine Giovanni X, Patriarca di Antiochia, Kirill ha scritto: “La notizia della calamità che ha inflitto nuove ferite al tuo gregge affezionato a Cristo che soffriva da tempo, risuona di dolore nel mio cuore”.

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