Rapporto Aif: Barbagallo, “organico raddoppiato, struttura riorganizzata”

“Consolidare i rapporti di collaborazione con le altre Autorità della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano per meglio perseguire i fini istituzionali; intensificare l’attività di vigilanza prudenziale; rafforzare i meccanismi di governo dell’Autorità e potenziarne l’organico; riorganizzare l’Autorità”. Così Carmelo Barbagallo, presidente dell’Aif (Autorità di Informazione Finanziaria), sintetizza gli obiettivi principali dell’organismo che è stato chiamato a presiedere da Papa Francesco nel novembre scorso. Durante questi mesi – spiega Barbagallo in occasione della pubblicazione del Rapporto Aif 2019 – è stata intensificata l’attività di vigilanza, grazie all’approvazione di due specifiche guide di vigilanza ai fini antiriciclaggio e di natura prudenziale sugli Enti che svolgono attività finanziaria si base professionale. Le ispezioni effettuate presso la sede dello Ior, informa il presidente dell’Aif, “hanno registrato un ampio livello di conformità tecnica e un adeguato livello di efficacia nel funzionamento delle misure e dei presidi adottati”. Sul fronte delle risorse umane, “lo sforzo per ripristinare la normale operatività è stato intenso”, rende noto il presidente: “Pur condotto, negli ultimi mesi, nel difficile contesto della pandemia, è stato coronato da successo, su ciascuno dei fronti interessati: Consiglio direttivo, Direzione, personale”. Il Consiglio direttivo dell’Aif è stato parzialmente reintegrato da una personalità di altissimo profilo grazie alla nomina, da parte del Santo Padre, della prof.ssa Antonella Sciarrone Alibrandi: “Sono certo che la prof.ssa Sciarrone saprà dare, assieme ai consiglieri già in carica, un importante contributo alla definizione delle strategie e degli indirizzi dell’Autorità negli ambiti di propria competenza”, l’omaggio di Barbagallo. Quanto al personale, l’organico dell’Aif in questi ultimi sei mesi è stato raddoppiato, passando da 6 a 12 unità. La struttura è stata riorganizzata affidando il coordinamento dei due Uffici (Vigilanza e regolamentazione e Informazione finanziaria) a due funzionari di comprovata esperienza. “Al termine della presente crisi sanitaria, si lavorerà per il completamento della compagine impiegatizia”, annuncia Barbagallo, secondo il quale “il rinnovo della governance, come il potenziamento e la razionalizzazione della struttura operativa, sono premesse necessarie affinché l’Aif possa portare avanti in modo efficace le proprie attività istituzionali”.

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