Diocesi: Albano, donato ai poveri seguiti dalla Caritas il primo raccolto 2020 della Fattoria Riparo di Anzio

Il primo raccolto della stagione, oltre un quintale e mezzo di ortaggi, della Fattoria Riparo di Anzio (Rm) e del nuovo terreno di Ardea (Rm) è stato donato alle Caritas della diocesi di Albano e utilizzato per rifornire diverse realtà di accoglienza, dalla casa per padri separati di Tor San Lorenzo (Rm) al centro di accoglienza di Torvaianica (Rm), oltre ad altre strutture del territorio che in questo tempo di crisi economica legata al coronavirus aiutano le famiglie in difficoltà. “Grazie a un progetto avviato quest’anno con la Caritas diocesana e con fondi 8xmille di Caritas italiana, abbiamo una produzione che iniziamo a vendere anche via Internet nell’area dei Castelli romani, del litorale e nella zona Sud di Roma, con criteri di agricoltura etica e giusta remunerazione – racconta al Sir Luca Vita, presidente della cooperativa sociale agricola Riparo –. La nostra realtà è nata nel 2014, da un gruppo di animatori parrocchiali di Ardea. Su un terreno della diocesi di Albano, siamo partiti con attività educative per le scuole e centri estivi su temi ambientali e di promozione umana, in sintonia con la Laudato si’”. Nel 2019 la cooperativa ha realizzato un progetto con quattro ragazzi rifugiati, grazie a un percorso formativo Sprar in collaborazione con Slow Food, e quest’anno due di loro hanno iniziato a lavorare nel terreno agricolo preso in affitto ad Ardea. “Con i proventi della produzione puntiamo a partire in autunno con laboratori e tirocini riabilitativi con ragazzi con problemi mentali e nel 2021 contiamo di partire con un’attività di agriostello ad Anzio”, conclude Vita.

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