Africa: Save the children, “fino a 33 milioni di bambini poveri in più. Scuola negata per 265 milioni”

foto SIR/Marco Calvarese

A causa della pandemia di Covid-19 si stima che solo nell’Africa sub-sahariana, , dai 22 ai 33 milioni di bambini potrebbero aggiungersi a coloro che vivono sotto la soglia di povertà, con meno di 1,90 dollari al giorno. La malaria potrebbe raggiungere i livelli di circa 20 anni fa, e il numero di minori che non vanno a scuola potrebbe sfiorare i 265 milioni. Lo ricorda oggi da Save the Children, rilanciando l’allarme dell’Organizzazione mondiale della sanità che mette in guardia sulla diffusione di Covid 19 in Africa, dopo l’aumento significativo del numero di contagi in Sudafrica e in molti altri Paesi del continente. Nonostante gli sforzi dei governi e delle organizzazioni, circa 500 milioni di bambini non hanno avuto accesso all’apprendimento a distanza durante il lockdown e, avendo perso mesi di apprendimento, molti dei bambini più poveri e vulnerabili faranno fatica a recuperare la perdita di competenze o il mancato apprendimento, aumentando la probabilità di abbandono. Secondo Save the Children si evinca che 9 dei 12 Paesi in cui il rischio di incremento di abbandono scolastico è estremamente elevato, sono africani: Niger, Mali, Ciad, Liberia, Guinea, Mauritania, Nigeria, Senegal e Costa d’Avorio. A causa dell’istruzione improvvisamente interrotta per le misure di contrasto alla diffusione del virus, si stima che 262,5 milioni di bambini della scuola materna e secondaria, ossia circa il 21,5% della popolazione totale in Africa, non frequentino la scuola e milioni di loro sono a rischio di non tornarci più, in particolare le ragazze.

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