Diocesi: Fermo, costituito uno sportello per la segnalazione di abusi su minori o adulti vulnerabili

L’arcivescovo di Fermo, mons. Rocco Pennacchio, ha costituito uno sportello per la segnalazione di abusi sessuali su minori o su adulti vulnerabili, relativi a chierici o a membri di Istituti di vita consacrata o di Società di vita apostolica. La sede è a Fermo, nella cosiddetta “Casa Vagnoni” ed è accessibile per appuntamento, da concordare telefonicamente. Responsabile dello sportello, al quale è affidata la raccolta delle segnalazioni, è, per la durata di un anno, don Enrico Brancozzi, attuale referente diocesano per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili. “Lo sportello diocesano per la segnalazione degli abusi è un servizio che tutte le diocesi sono chiamate a costituire, secondo quanto stabilito dal motu proprio di Papa Francesco Vos estis lux mundi, del 7 maggio 2019, per assicurare ascolto e consulenza competente a coloro che si rivolgono ad esso”, spiega una nota della diocesi.
La struttura permetterà segnalazioni, la possibilità di chiarire la situazione riportata, di ricevere sostegno e informazioni su come procedere. Il servizio garantisce il mantenimento dell’anonimato e della riservatezza. Lo sportello agisce in modo conforme al diritto canonico e a quello civile. La consulenza e le informazioni fornite dallo sportello diocesano sono gratuite.

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