Scuola paritaria: p. Gaetani (Cism), “fondi non erano sufficienti prima, ancor più in tempi di Covid-19”

I contributi di 512 milioni di euro per “le 12mila scuole paritarie e 900 mila allievi che le frequentano rappresentano un fondo pari a meno di 600.00 euro annui per allievo; evidentemente se questi fondi non erano sufficienti prima, ancor più in tempi di Covid-19”. Così padre Luigi Gaetani, presidente nazionale della Conferenza dei superiori maggiori (Cism), commentando quanto affermato dalla ministra ieri alla Camera dei deputati.
Rispetto alle dichiarazioni della maggioranza di Governo e di tanta parte dell’opposizione che ha sostenuto “le ragioni di quelle famiglie che reclamano, insieme con noi, il diritto alla libertà della scelta educativa, il riconoscimento del ruolo pubblico e del servizio nazionale della scuola pubblica paritaria, il suo ruolo di presidio educativo, di civiltà in tante periferie esistenziali e geografiche del nostro Paese”, p. Gaetani chiede che “a queste dichiarazioni seguano gesti di ‘responsabile coerenza’” auspicando che “vengano votati gli emendamenti presentati da tutte le forze politiche, perché venga scongiurata la crisi di un servizio a favore di quasi 900mila ragazzi, perché nessuno rimanga indietro nella riapertura di questa prima ‘fabbrica’ che produce donne e uomini consapevoli, perché a settembre si possa arrivare con un progetto scuola condiviso per una vera e strutturata ripartenza”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo

Informativa sulla Privacy