Coronavirus Covid-19: Brasile, a Manaus l’assemblea legislativa vuole riaprire le attività, ma ieri picco di contagi. L’arcivescovo Steiner, “le restrizioni liturgiche e pastorali restano”

“Colpo di scena” a Manaus, dove proprio nel giorno del picco ufficiale di contagi (oltre mille nello Stato di Amazonas) e mentre al cimitero continuano ad arrivare mediamente 70-80 salme al giorno, l’Assemblea legislativa dello Stato di Amazonas ha votato, a maggioranza, un ordine del giorno che chiede la riapertura delle attività. Una decisione che, però, spetta al governatore dello Stato, che finora si è dimostrato contrario a questa ipotesi.
Il bilancio ufficiale dello Stato, per la giornata di ieri, parla di 1.189 nuovi contagi e di 102 morti ufficiali. I casi sono in maggioranza nella capitale amazzonica. Pochi minuti dopo il voto dell’assemblea, l’arcivescovo di Manaus, dom Leonardo Steiner, si è consultato con i sacerdoti e ha poi diffuso una nota, in cui si afferma che, in ogni caso, saranno mantenute le restrizioni in atto per quanto riguarda la liturgia e le messe continueranno a essere chiuse ai fedeli.
Precisa l’arcivescovo: “La Chiesa cattolica è consapevole del suo servizio essenziale per la società dei comuni che formano l’arcidiocesi, attraverso l’annuncio della Parola e le celebrazioni. È consapevole della sua presenza samaritana e per l’azione sanificatrice. Sempre tutelerà e custodirà le persone, specialmente le più abbandonate della società”.

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