Coronavirus Covid-19: Gualzetti (Caritas Ambrosiana), “poveri rischiano di subire le conseguenze peggiori di questa emergenza”

Nel dormitorio notturno in via Sammartini, gestito da Caritas Ambrosiana, collocato nei pressi della Stazione Centrale, da martedì è stato allestito anche un presidio sanitario, specifica una nota scritta, realizzato da operatori e medici volontari, che ha fatto da filtro all’ingresso. Gli ospiti al momento sono 54, poco meno della capienza massima (60 persone). “Nei 380 centri di ascolto diffusi nelle parrocchie della diocesi e negli sportelli presso i servizi centrali (Servizio accoglienza milanese, Servizio accoglienza immigrati, Servizio orientamento al lavoro – Siloe) i colloqui continuano ad essere svolti ma su appuntamento. Benché il numero delle persone raggiunte da questi servizi sia elevato (circa 4mila persone al giorno), la media degli accessi giornalieri per ogni singolo sportello è intorno alla decina, quindi gestibile, secondo le indicazioni di tutela date dalle autorità pubbliche”. Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana, commenta: “Voglio esprimere la mia grande gratitudine a tutti gli operatori e volontari che con grande generosità non hanno fatto venire meno la loro vicinanza alle persone più in difficoltà. In questo momento così difficile siamo chiamati a mettere in atto tutte quelle misure necessarie a tutela dei volontari e degli operatori, senza lasciare soli i nostri ospiti che rischiano di subire le conseguenze peggiori di questa emergenza”.

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