Coronavirus Covid-19: Brasile, alcune diocesi dispongono la distribuzione dell’Eucaristia in mano e di evitare l’abbraccio della pace

Di fronte alla notizia della conferma del primo caso di coronavirus in Brasile e al monitoraggio di ben 132 casi sospetti, alcune arcidiocesi e diocesi brasiliane hanno disposto alcune modifiche al rito liturgico della santa messa per combattere la diffusione e la contaminazione del Covid-19.
L’arcidiocesi di Belo Horizonte e le diocesi di Uberaba e Juiz de Fora, nello Stato del Minas Gerais, e le arcidiocesi di Paraiba e Natal, nel Nordest, in particolare, hanno dato disposizioni, chiedendo a sacerdoti e ministri di guidare i fedeli a ricevere l’eucaristia nelle loro mani e non direttamente in bocca. Al posto dell’abbraccio della pace, l’orientamento è cercare di rafforzare “in altro modo il sincero sentimento di benevolenza verso gli altri. Nella preghiera del Padre Nostro si chiede di non unire le mani, coltivando comunque con maggiore intensità l’impegno per la comunione fraterna”.
La raccomandazione del vescovo di Campos (Rio de Janeiro) e referente della Pastorale della Salute della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb), dom Roberto Ferreria Paz, è principalmente di “lavorare sulla prevenzione e diffondere, per quanto possibile, importanti informazioni contenute negli opuscoli sanitari su questo virus e le modalità di contagio”, come si legge in una nota della Cnbb, tuttavia, non fornisce alle diocesi norme vincolanti, ma ogni realtà è chiamata a osservare la propria situazione e indicare le misure necessarie. Spetta quindi agli arcivescovi e ai vescovi guidare i loro sacerdoti, così come i fedeli, nell’osservare le norme igieniche compatibili con le circostanze.

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