Abusi: al via la “task force” per aiutare le Conferenze episcopali a “preparare e aggiornare” le “Linee guida”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

Al via la “task force” predisposta dalla Santa Sede per “assistere” le Conferenze episcopali, gli Istituti religiosi e le Società di Vita Apostolica nella preparazione e nell’aggiornamento delle linee guida in materia di tutela dei minori. Il gruppo di lavoro avrà una durata di due anni, a partire dal 24 febbraio. A distanza di un anno, nel quale sono stati definiti i dettagli del progetto, il Santo Padre ha disposto che: “sovraintende al gruppo di lavoro mons. Edgar Peña Parra, sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, insieme ai cardinali Oswald Gracias, arcivescovo di Bombay, Blase Joseph Cupich, arcivescovo di Chicago, mons. Charles Jude Scicluna, arcivescovo di Malta e segretario aggiunto della Congregazione per la Dottrina della Fede, e padre Hans Zollner, preside dell’Istituto di Psicologia della Pontificia Università della Gregoriana e membro della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori”. La task force assisterà le Conferenze episcopali, gli Istituti religiosi e le Società di vita apostolica, “su loro richiesta”, nella preparazione e nell’aggiornamento delle linee guida in materia di tutela dei minori, in conformità con gli indirizzi emanati dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, nonché con quanto stabilito dalla vigente legislazione canonica in materia di abusi e, in particolare, con il Motu proprio “Vos estis lux mundi”, del 7 maggio 2019.

“La preparazione delle linee guida rimarrà comunque nella competenza e sotto la responsabilità delle rispettive Conferenze episcopali, degli Istituti religiosi e delle Società di Vita apostolica”, si precisa nel comunicato, in cui si informa che il gruppo di lavoro avrà una durata di due anni, a partire dal 24 febbraio. Esso è composto da un coordinatore, Andrew Azzopardi, responsabile della Safeguarding Commission per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili della provincia ecclesiastica maltese, e da alcuni esperti in diritto canonico di diverse nazionalità. Il Coordinatore riferirà trimestralmente sulle attività svolte dalla task force al Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato. “Le attività del gruppo di lavoro sono sostenute da un apposito fondo costituito da benefattori”, si legge ancora nella nota, in cui si informa che le domande di richiesta di assistenza da parte delle Conferenze episcopali, degli Istituti religiosi e delle Società di vita apostolica, potranno pervenire all’apposito indirizzo e-mail (taskforce@org.va).

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