Card. Sgreccia: card. de Donatis, “consonanza con il Papa e servizio alla Chiesa in difesa della vita”. “Fede in uscita” è “farsi carico delle vittime della cultura dello scarto”

“Viene spontaneo cogliere la consonanza” tra il sentire del card. Elio Sgreccia, presidente emerito della Pontificia Academia Pro Vita e fondatore del Centro di bioetica dell’Università Cattolica, scomparso lo scorso il 5 giugno a Roma, e le parole di Papa Francesco all’Angelus del 3 settembre 2017: “Siamo chiamati a non lasciarci assorbire dalla visione di questo mondo, ma a essere sempre più consapevoli della necessità e della fatica per noi cristiani di camminare contro-corrente e in salita”. A farlo notare è il cardinale vicario di Roma Angelo De Donatis, nel suo intervento, questo pomeriggio presso il campus della Cattolica, alla presentazione dell’autobiografia del card. Sgreccia, intitolata “Contro vento. Una vita per la bioetica” (ed. Effatà 2018). “Ancora di più – il monito di de Donatis – siamo portati ad accogliere la sollecitazione di Evangelii Gaudium a vivere la nostra fede ‘in uscita’, cioè nella dimensione missionaria permanente che ci permette di superare ogni nostra autoreferenzialità e di andare incontro al vissuto concreto delle persone del nostro tempo e in particolare a quello delle famiglie e delle vite più fragili, cioè i poveri, i migranti, gli anziani, i disabili e tutti coloro che sono vittime della ‘cultura dello scarto'”. Per il cardinale vicario, la via indicata dal Papa “riguarda tutti noi, pastori e fedeli, e tutti dobbiamo impegnarci a fondo per navigare in mare aperto e controvento”. Nel telegramma ai familiari del card. Sgreccia per la sua morte, il Papa ne ricorda il “generoso servizio alla Chiesa, specialmente la preziosa e solerte opera in difesa del fondamentale valore della vita umana”. La “capillare azione di studio, di formazione e di evangelizzazione in difesa della vita umana è il dono che don Elio ha fatto alla Chiesa e al mondo. Ora è compito nostro – la conclusione di De Donatis – portarla avanti e la diocesi di Papa Francesco attraverso l’impegno della Fondazione diocesana ‘Ut Vitam Habeant’ certamente farà fino in fondo la sua parte, continuando a seminare con impegno e generosità”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo

Informativa sulla Privacy