Si è chiuse un anno pastorale “intenso e fecondo” per il Centro missionario diocesano (Cmd) di Oppido Mamertina-Palmi segnato da “un cammino missionario che ha cercato di coniugare formazione, preghiera e gesti concreti di condivisione”. Un percorso vissuto nel “segno del ringraziamento al Signore, che ha permesso di rinnovare la consapevolezza della vocazione missionaria e dell’impegno battesimale nell’annuncio del Vangelo”, spiega la diocesi evidenziando che il “cuore pulsante” delle attività formative è stata l’Oasi della Misericordia a San Martino di Taurianova. Gli incontri, realizzati grazie alla collaborazione di p. Antonio Santoro e arricchiti dalla costante presenza del vescovo Giuseppe Alberti, si sono rivelati “fondamentali occasioni di crescita spirituale, confronto e approfondimento sulla testimonianza cristiana nella nostra Chiesa”. Tra gli appuntamenti quattro incontri incentrati sull’esortazione apostolica “Evangelii Gaudium”, guidati dal presule. Il cammino annuale ha trovato “un momento di forte coralità” nel mese di ottobre, tradizionalmente dedicato alle missioni. L’intera comunità diocesana è stata coinvolta in iniziative di animazione, preghiera e sensibilizzazione volte a mantenere viva l’attenzione verso la missione universale della Chiesa e le realtà più fragili del pianeta. In questo contesto, la Veglia missionaria diocesana ha rappresentato un “momento di alta intensità spirituale. Una grande partecipazione di popolo ha testimoniato il desiderio profondo della comunità di sentirsi parte attiva e viva del mandato evangelizzatore, unendosi nella preghiera per tutti i missionari sparsi nel mondo”, sottolinea la nota diocesana. Inoltre importante è stata la raccolta fondi destinata al sostegno delle missioni e la “Cena povera”, promossa e organizzata in sinergia con il Mlac (Movimento lavoratori di Azione Cattolica) e la Caritas diocesana alla quale ha partecipato don Dante Carraro, medico cardiologo, sacerdote diocesano di Padova e direttore di Medici con l’Africa-Cuamm.