È il card. Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, il vincitore della prima edizione del Premio internazionale “San Benedetto da Norcia”, che sarà consegnato l’11 luglio nella città umbra. Il riconoscimento, promosso dal Comune di Norcia e dedicato nel 2026 al tema della pace e della cooperazione tra i popoli, è stato presentato oggi a Roma e vuole essere un segno della rinascita della città dopo il terremoto e come messaggio di speranza, dialogo e riconciliazione. La commissione, istituita dal Comune e composta da rappresentanti istituzionali, del mondo culturale ed ecclesiale, ha voluto premiare il card. Pizzaballa per il suo impegno come “coraggioso testimone di dialogo e pace” e “punto di riferimento internazionale per il dialogo e la convivenza in una delle aree più complesse del mondo, profondamente segnata dai conflitti” come la Terra Santa. Il premio intende così richiamare l’attualità del messaggio di san Benedetto, patrono d’Europa, e il valore delle radici cristiane come fondamento per la costruzione di una pace duratura. Il premio gode del patrocinio del Parlamento europeo e della Commissione europea. Il programma si apre il 27 giugno con la mostra “Radici di Pace” e uno spettacolo al Teatro civico. Tra gli appuntamenti principali, workshop e incontri culturali sulla pace e sull’eredità benedettina, tra cui la lectio magistralis di Franco Cardini e una tavola rotonda sull’Ucraina, con il nunzio apostolico in Ucraina (in collegamento), mons. Visvaldas Kulbokas. Il momento centrale sarà l’11 luglio, festa di san Benedetto, con le celebrazioni religiose e, alle 21 in piazza San Benedetto, la consegna del premio al card. Pizzaballa, seguita dal concerto dell’Orchestra della Polizia di Stato. Il programma si concluderà il 12 luglio con un concerto finale e il 19 luglio con il tradizionale trofeo ciclistico dedicato al santo patrono.