Una spedizione pontificia in Egitto, poco nota anche agli specialisti: il 21 settembre 1840 tre navi della marina pontificia salparono da Civitavecchia alla volta di Alessandria d’Egitto, al comando del capitano Alessandro Cialdi, per recuperare blocchi di alabastro destinati alla ricostruzione dell’altare della basilica di San Paolo fuori le Mura, distrutta da un incendio nel 1823. È la “Spedizione Romana in Egitto di papa Gregorio XVI”, al centro della conferenza “Dal Tevere al Nilo”, in programma giovedì 25 giugno alle 17 nella Sala Conferenze dei Musei Vaticani. L’evento è parte della rassegna “Il Giovedì dei Musei”. La spedizione, che si avventurò nel Nilo risalendo fino al Cairo e rientrò a Roma il 16 agosto 1841, portò con sé anche un gruppo di esperti – dalla mineralogia all’archeologia, dall’architettura alla naturalistica – con l’obiettivo di riportare antichità per arricchire il nuovo Museo Gregoriano Egizio, inaugurato nel 1839. Introdotti dalla direttrice dei Musei Vaticani Barbara Jatta, interverranno Alessia Amenta, curatrice del Reparto Antichità egizie e del Vicino Oriente, Thomas Mathà, presidente dell’Accademia italiana di Filatelia e storia postale, ed Enrico Nigris dell’Università Roma Tre, che si concentrerà sulla figura di Cialdi. La conferenza sarà trasmessa in streaming.