“Difendere la vita di ogni essere umano, invocando l’inviolabile dignità che trae origine dall’atto creativo di Dio”. È l’appello lanciato dal Papa, sulla scorta della testimonianza di Jérôme Lejeune, durante l’udienza alla Fondazione che porta il suo nome. “Uomo di scienza e saggezza, Jérôme Lejeune comprese subito che la sua scoperta scientifica sarebbe stata utilizzata per sterminare le persone affette da sindrome di Down prima ancora che nascessero”, ha sottolineato Leone XIV: “Non esitò a farsi portavoce dei loro diritti, denunciando la violazione del giuramento di Ippocrate e questa nuova forma di eugenetica, che definì razzismo cromosomico. Le sue profezie lo portarono a difendere la vita di ogni essere umano, invocando l’inviolabile dignità che trae origine dall’atto creativo di Dio. A tal proposito, si rivolse e offrì consulenza a istituzioni e sovrani di tutto il mondo”.