Continuano nella diocesi di Lucca i cammini di “Geografie Sacre. Pellegrini della conoscenza”. Un invito a rimettersi in cammino. “Non un cammino di distanza, ma di profonda spiritualità”, spiega la diocesi in una nota. E aggiunge: “Ogni luogo custodisce una memoria, ogni traccia del paesaggio è una soglia, ogni documento d’archivio è una voce che attende di essere ascoltata. In questo orizzonte, il pellegrino non è soltanto colui che attraversa lo spazio: è chi sceglie di interrogare il tempo, di lasciarsi trasformare dall’incontro con ciò che resta e con ciò che ancora parla”.
Domenica 31 maggio, in collaborazione con l’Associazione Il Sogno di Costantino e il Museo della Zecca di Lucca, è stato organizzato il “Cammino di Santa Zita” da Bozzano Monsagrati alla Basilica di San Frediano a Lucca. Dalla casa natale di Zita fino alle sue spoglie custodite presso la cappella dedicata alla santa nella Basilica di San Frediano dove ogni anno il 27 aprile si celebra la sua festa. Da Bozzano Monsagrati, percorrendo gli ameni boschi della Val Freddana si attraversano piccoli nuclei abitativi che custodiscono luoghi sacri incastonati tra la natura, fino a giungere a Monte San Quirico, sulle rive del fiume Serchio e da qui verso le mura della città di Lucca. Per questo cammino è obbligatoria l’iscrizione tramite il seguente modulo di prenotazione (scadenza, 28 maggio).
Sabato 6 giugno i padri dell’Ordine dei Chierici della Madre di Dio insieme al prof. Umberto Palagi ci accoglieranno a Diecimo e Pescaglia per scoprire i luoghi dove è nato e si è formato San Giovanni Leonardi nato nel 1541, a ventisei anni abbandonò la professione di farmacista da lui esercitata per diventare sacerdote. Nel 1574 fondò l’Ordine dei Chierici regolari della Madre di Dio. Morì a Roma il 9 ottobre 1609. Particolare attenzione sarà dedicata alla devozione della Madonna delle Solca nel Comune di Pescaglia, venerata in un luogo sacro le cui origini risalgono alla fine del XVII secolo.