Per la quinta volta consecutiva il territorio pontino ospiterà il pre-Festival nazionale dell’Economia civile, che in questa edizione avrà il titolo “Chi resta indietro? Abitare insieme in un mondo che cambia”. L’appuntamento è per il 15 settembre, dalle 17.30 presso il Palazzo comunale di Latina (sala Enzo De Pasquale). A promuovere l’evento la Provincia e il Comune di Latina insieme alla Caritas diocesana di Latina.
Gli organizzatori spiegano che “la casa non è solo uno spazio fisico, ma un’infrastruttura sociale ed economica: il luogo dove si misurano concretamente le diseguaglianze di un Paese e la tenuta del suo patto sociale. In un contesto segnato da crisi abitativa, solitudine urbana e aumento dei costi, serve un disegno che tenga insieme leva fiscale, cooperazione tra soggetti economici e sociali, e una visione della solidarietà che non si fermi ai confini nazionali. Chi resta indietro, in questo scenario, non è solo una domanda sulla casa: è una domanda sul modello di società che vogliamo costruire”.
Martedì i lavori prenderanno il via con i saluti portati da Matilde Celentano, sindaco di Latina, Federico Carnevale, presidente della Provincia di Latina, mons. Mariano Crociata, vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno. Poi gli interventi di Leonardo Becchetti, direttore del Festival e co-fondatore NeXt Economia, Lorenzo Semplici, direttore Centro studi e valutazioni NeXt-Economia, Annalisa Muzio, assessore all’Urbanistica del Comune di Latina, Benedetto Delle Site, presidente nazionale dei Giovani Ucid, Gianpiero Cioffredi, coordinatore di Libera Lazio e presidente dell’Osservatorio per la sicurezza e la legalità della Regione Lazio, e Pietro Gava, membro Nucleo Osservatorio e Advocacy Caritas Lazio. Modererà l’incontro Valeriano Cervone, giornalista di News24.it.