“Il dialogo vero esige qualcosa di più della cordialità: impone di restare nella conversazione quando emergono interessi contrapposti e quando le decisioni richiedono rinunce concrete”. Così Papa Leone XIV ai partecipanti all’incontro “Fratelli tutti: dialogo socio-ambientale Nord-Sud”, ricevuti questa mattina nella Sala del Concistoro. Il Pontefice ha osservato che l’ascolto reciproco è “particolarmente necessario in un tempo in cui le narrazioni polarizzate trovano un’amplificazione immediata e in cui lo scontro può facilmente trasformarsi in strumento di potere”. Nella sua prima enciclica, ha ricordato Leone XIV, aveva sottolineato che “il pluralismo ha bisogno di un principio di unità” che gli permetta di orientarsi “verso fondamenti comuni e verso il fine ultimo della persona”. L’esperienza sinodale della Chiesa, per il Papa, offre un insegnamento: “Ascoltare veramente le differenze non significa diluirle: significa imparare a discernerle e a cercare, a partire da esse, ciò che può servire al bene di tutti”. Per i credenti, ha concluso il Pontefice, la fraternità trova il suo fondamento ultimo “in una verità che precede qualsiasi accordo: abbiamo un unico Padre”.