I detenuti dell’Unità penitenziaria n. 17, nella località di Urdampilleta, nella provincia di Buenos Aires, hanno inviato a Papa Leone XIV delle lettere in cui raccontano le loro esperienze e i loro sentimenti ed esprimono il desiderio che egli visiti il carcere. L’iniziativa è nata spontaneamente tra gli stessi detenuti, come ha riferito all’agenzia Aica il catechista che accompagna la pastorale dell’unità, Raúl Maestre.
Il gruppo di catechesi ha fatto il giro dei padiglioni e di “Las Casitas” – il settore destinato a coloro che si preparano a tornare in libertà – per ascoltare ciò che volevano comunicare al Papa. Da quel giro sono emersi quattro testi distinti, che hanno rispettato le sfumature di ciascun settore, firmati congiuntamente dai padiglioni 3, 4, 5, 6, 9, 10, 11 e 12.
In totale, l’invito ha raccolto più di 480 firme di persone private della libertà. Le lettere originali sono state consegnate personalmente alla Segreteria della Nunziatura apostolica, la quale ne ha confermato la ricezione e ha chiesto ulteriori informazioni sull’attività pastorale dell’unità. L’invito a Leone XIV si inserisce in un rapporto che l’Unità 17 ha intrattenuto per oltre un decennio con Papa Francesco.