“L’Unicef è profondamente rattristato e allarmato dal recente incendio a Bukavu, nel Kivu Sud, divampato il 10 settembre, che ha causato la morte di almeno 26 bambini e il ferimento di altri 25. Esprimiamo le nostre sincere condoglianze alle famiglie in lutto e manifestiamo la nostra solidarietà ai bambini, alle famiglie e alle comunità colpite da questa tragedia”. Così John Agbor, rappresentante dell’Unicef nella Repubblica Democratica del Congo, ha commentato il tragico incendio a Bukavu, nel Kivu Sud.
“L’incendio ha colpito alcune abitazioni e due scuole elementari a Furaha e Ujamaa, causando tragiche perdite umane, mentre i bambini feriti stanno attualmente ricevendo cure mediche”, ha aggiunto, rilevando che “l’impatto dell’incendio sui bambini è di lunga durata. Al di là della distruzione delle case e delle scuole, i bambini stanno affrontando un disagio psicologico in un contesto già instabile, caratterizzato da conflitti armati e insicurezza”. “L’Unicef – ha sottolineato Agbor – sta collaborando con i propri partner per aiutare i bambini, le famiglie e le comunità colpite, fornendo assistenza psicologica e sostegno psicosociale ai bambini, compresi gli studenti, e ai membri delle comunità colpite, nonché favorendo l’accesso all’istruzione affinché gli studenti colpiti possano proseguire l’anno scolastico. Undici bambini, separati dai propri genitori, ieri sono stati ricongiunti alle loro famiglie”.