In vista degli 80 anni dell’apparizione della Vergine della Rivelazione che verranno celebrati nel 2027, domenica 4 ottobre la città di Roma assisterà al ripetersi, dopo 79 anni dalla prima volta, di un cammino di fede e profonda devozione mariana, segno dell’affetto dei romani verso la “loro” materna patrona: una solenne processione accompagnerà la statua della Vergine della Rivelazione da piazza San Pietro alla grotta benedetta delle Tre Fontane in via Laurentina 400.
Il pellegrinaggio farà memoria viva di quanto vissuto il 5 ottobre 1947, quando la Vergine fu trasportata con grande onore dal Vaticano alla grotta. Domenica, dopo aver partecipato alla preghiera mariana dell’Angelus con Papa Leone XIV, la processione con la statua della Vergine della Rivelazione si snoderà lungo gli argini del Tevere, attraverserà Testaccio e sosterà alla basilica di San Paolo fuori le mura, fino all’arrivo al santuario che – ricorda suor Rebecca Nazzaro, madre superiora delle Missionarie della Divina Rivelazione – è la memoria storica del messaggio della Vergine della Rivelazione”. “Questa processione – aggiunge la religiosa – vuole essere un invito a tutti i romani a partecipare per testimoniare il loro affetto per Maria e per chiedere alla nostra celeste Madre le grazie che ogni cuore desidera. Invitiamo tutti a seguire la processione e ad accompagnare la Vergine della Rivelazione in questo cammino: sarà una pausa di meditazione, di preghiera, di ascolto nella bellezza di Roma di cui abbiamo tanto bisogno”.
L’iniziativa è promossa dal rettore del santuario della Vergine della Rivelazione Madre della Chiesa, mons. Renato Tarantelli Baccari, vicegerente della diocesi di Roma, in collaborazione con l’Opera romana pellegrinaggi e le Missionarie della Divina Rivelazione.
